Metodo Soleras

Il blog del Consorzio Arca

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“Le idee si scaricano da internet, le persone no”. Ovvero, l’Open Summit 2016 visto da uno che non c’era.

“Meno pitch, cchiù picciuli”: la battuta, geniale, è di Fabio Maria Montagnino, direttore di Arca. Ed io, che ad Arca ci lavoro, l’ho ascoltata ieri mattina nell’area relax dell’incubatore. Pronunciata poi durante l’Open Summit Tour 2016 e rimbalzata sui social e sui siti di settore, ha finito per diventare lo slogan dell’evento. Finite le inevitabili risate, la frase risuona adesso come una provocazione che disegna perfettamente la condizione dell’universo “startup”, siciliano ma non solo, e come un monito: con le parole non si arriva lontano, “bisogna andare oltre la moda delle startup, creare infrastrutture sostenibili”. E naturalmente trovare i capitali. Read More

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Un successo a stelle e strisce per la Loren Medical Devices

loren_medical

Si chiama Ago Cannula Modificato. Si tratta un dispositivo che, mantenendo invariata la portata delle cannule attualmente in commercio, ne riduce in maniera tangibile il diametro, consentendo al contempo l’alleviamento del dolore causato al paziente e la riduzione delle difficoltà nel reperimento di un accesso venoso da parte dell’operatore sanitario. L’idea è venuta ad un giovane palermitano, Riccardo De Stefano, con una doppia laurea in farmacia ed infermieristica, che ha fondato la Loren Medical Devices. E che sia un’idea veramente vincente lo dimostra il fatto che se ne sono accorti anche in Texas, in una delle capitali dell’innovazione e della tecnologia. Read More

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Sali a bordo di Start Cup Palermo!

timeline SCP 2015 x blog

Ottomila euro per il primo classificato, 4mila al secondo. Accesso di diritto, per i primi tre classificati, alla Start Cup Sicilia. Un’occasione per sviluppare compiutamente la propria idea d’impresa e poterla presentare ad una platea di esperti, tecnici e potenziali investitori. E la possibilità di partecipare al Premio Nazionale per l’Innovazione, probabilmente il più alto riconoscimento per una startup a livello nazionale. Questo è quello che si rischia di vincere partecipando a Start Cup Palermo 2015, la business idea competition promossa dall’Università degli Studi di Palermo, con il supporto organizzativo del Consorzio ARCA e di Sintesi S.r.l. Unipa. Le idee d’impresa potranno essere inviate fino alle ore 17 del 26 giugno 2015 (termine perentorio).

Tra tutte le domande pervenute, il Comitato Tecnico Scientifico (CTS) sceglierà le 5 migliori, che avranno il vantaggio di essere assistite da esperti nella stesura del business plan. Tutti i gruppi in gara, comunque, sono incoraggiati a proseguire nel proprio progetto d’impresa ed il Consorzio ARCA valuterà la possibilità di fornire un supporto di consulenza gratuita anche a favore dei gruppi privi di esperti.

In ogni caso, entro le ore 17 del 18 settembre 2015 (termine perentorio), i partecipanti dovranno presentare – soltanto tramite il sito web ufficiale della competizione – un “business plan” completo, basato sulla “business idea” della prima tappa. A quel punto il CTS esaminerà i business plan pervenuti e decreterà i vincitori, che saranno premiati il 29 settembre 2015.

In questi undici anni, sono tante le idee che sono arrivate sul tavolo del Comitato Tecnico. Più o meno valide. Alcune decisamente vincenti. Un nome per tutte: WIB. La rivoluzionaria vending machine, ideata da Nino Lo Iacono, vincitrice di Start Cup Palermo nel 2012, adesso è una realtà imprenditoriale che non smette di raccogliere successi. Dopo anni di sacrifici e di prototipi, le prime WIB, oltre ad essere presenti ad EXPO 2015, sono state installate a Catania e addirittura, poche settimane fa, negli Stati Uniti a Boise (Idaho). E naturalmente non si può non citare Mosaicoon, azienda palermitana che produce video virali per conto di prestigiosi brand nazionali ed internazionali, protagonista di una delle prime edizioni di Start Cup Palermo. Partita come piccola startup nel garage del suo founder, Ugo Parodi, adesso è un azienda di respiro internazionale con sedi, oltre che a Palermo, anche a Roma, Milano, Londra e Madrid.

Ma sono tante le idee che, partite appunto come semplici idee, grazie a Start Cup Palermo sono diventate progetti concreti e col tempo stanno raccogliendo il successo che meritano, sfuggendo al rischio più che reale di rimanere chiuse in un cassetto lasciando irrisolta la domanda “Chissà se poteva funzionare?”.

Per cui, adesso che hai finito di leggere queste righe, se hai un’idea che ti frulla per la testa, vai sul sito di Start Cup Palermo, e dagli una possibilità di diventare realtà.

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L’Europa ci guarda

Visita Corina_BlogArca

A fine Aprile abbiamo ricevuto in visita il Commissario europeo per la politica regionale Corina Cretu. La tappa al Consorzio ARCA si inseriva nell’ambito di un lungo viaggio che la Cretu ha effettuato in Calabria, prima, ed in Sicilia poi, con l’obiettivo primario di verificare l’impiego delle risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale 2007-2013 e discutere l’indirizzo dei nuovi programmi finanziati dall’UE per il periodo 2014-2020. Read More

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When Innovation Holds in a Close Embrace Manufacturing and Opera Houses

Two half-truths do not make a truth, and two half-cultures do not make a culture.” – Arthur Koestler

Do manufacturing and culture live in two separate and irreconcilable worlds – the manufacturing in the world of things and the culture in the world of ideas? The first called upon to solve production problems and the second pontificating about chief systems as in the Galileo’s “Dialogue Concerning the Two Chief World Systems”? This is a common vision to those who identify the manufacturing with making and the culture with thinking: the manual labour of artisans and technicians as opposed to the intellectual work of professors and scientists. As a result, that fault line overlooks that the factory is a culture that can and should go hand in hand with the academies and research centres. Otherwise you will have two half-cultures that do not make a culture. Read More

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La triplice convergenza

Negli anni recenti della nostra storia, mai come oggi, si è registrata attenzione sul tema del lavoro, soprattutto quello dei giovani. E’ però necessario, in un mondo totalmente diverso da quello del secolo scorso, riscoprire il vero senso del lavoro, stimolare nei giovani siciliani una maggiore propensione all’imprenditorialità, un più profondo interesse verso la cultura di impresa, una maggiore diffusione degli strumenti del pensiero imprenditoriale come modi essenziali per valorizzare conoscenze e competenze acquisite negli studi e per facilitare la transizione studio-lavoro. In tutto il mondo, nelle economie avanzate, come in quelle emergenti ma anche in quelle a ritardo di sviluppo, è ormai largamente condivisa la necessità di spostarsi dalle politiche di creazione di posti di lavoro a bassa produttività per i giovani attraverso l’impiego di risorse pubbliche (scelta di policy che non induce sviluppo duraturo e sostenibile) verso politiche che sostengono i giovani nell’inventarsi nuovi lavori ad alta produttività che determinano un maggiore dinamismo delle economie, una maggiore propensione all’innovazione (scelta di policy che sostiene sviluppo accelerato e sostenibile). Read More

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Fai la cosa giusta…prima di farla giusta!

PalmPretotype

“Beh, quest’uomo è un genio!”…questo mi è venuto in mente già alla fine della prefazione di Pretotype It (qui la versione italiana), il pre-prototipo di libro sulla pre-prototipazione di Alberto Savoia, un pamphlet che dichiarando la propria natura di bozza posta a verificare l’attrattività del concetto, ne risulta in qualche modo l’immediata incarnazione nelle mani del lettore. Alberto Savoia lascia giovanissimo l’Italia per la Silicon Valley dove, nel 2001, approda in Google. E’ responsabile del programma di sviluppo del prodotto Google Adv, la piattaforma pubblicitaria su cui Google ha costruito il proprio iniziale modello di business.  Si rende conto dell’enorme spreco di tempo e di intelligenza connesso allo sviluppo di prodotti sbagliati, tecnicamente perfetti, ma senza mercato, e avvia la sua ricerca su un metodo che porti a fare le cose per bene, soltanto quando si è certi che possono essere utili a qualcuno. Voi direte…basta fare un prototipo. Per Alberto è troppo, bisogna fermarsi prima e usare il minimo investimento per acquisire il massimo di conoscenza sull’impatto possibile di quel prodotto. Ecco il pre-prototipo, ovvero il pretotipo, neologismo pre-prototipato da Savoia quando iniziò a proporre il concetto ad amici e colleghi. Read More

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Il metodo Soleras

Perché abbiamo deciso di chiamare il nostro blog “Metodo Soleras”? Il metodo Soleras è un’affascinante tecnica di invecchiamento di vini, rum e brandy basata sul travaso progressivo delle annate attraverso un sistema di botti sovrapposte. La tecnica permette di arricchire progressivamente di sapori e profumi il prodotto posto in maturazione, che diventa un blend unico e composito. Già adottato in Spagna e in Portogallo per la produzione rispettivamente dello Sherry e del Madeira, fu introdotto in Sicilia da Benjamin Ingham all’inizio dell’800 per l’affinamento del Marsala. Read More